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Advocacy

Ero Straniero – L’umanità che fa bene

Una campagna nazionale per promuovere una legge di iniziativa popolare che riformi la legge Bossi-Fini sull’immigrazione.

Dal 2017, la Casa della Carità è tra i promotori nazionali di “Ero Straniero – L’umanità che fa bene”, una campagna culturale e una legge di iniziativa popolare per cambiare il racconto dell’immigrazione, superare la legge Bossi-Fini e vincere la sfida dell’inclusione dei cittadini stranieri puntando su accoglienza, lavoro e inclusione.

Fin dalla sua apertura, la Casa della Carità ha accolto molti cittadini stranieri, arrivando a contare tra i suoi ospiti 95 diverse nazionalità. In particolare, negli ultimi anni la Fondazione ha fornito il suo contributo in termini di accoglienza per affrontare, a livello locale, la cosiddetta emergenza Nord Africa, la guerra in Siria e gli arrivi dalla Libia, soprattutto di migranti provenienti dall’Africa subsahariana.

Accanto a queste attività sociali, la Casa della Carità ha sempre promosso occasioni di riflessione e dibattito. Nel 2017, l’impegno in questo ambito è cresciuto perché, occupandosi di immigrazione, la Fondazione si è trovata ad affrontare un numero crescente di situazioni di sofferenza, intolleranza ed esclusione.

Un fenomeno da governare

Ero Straniero – L’umanità che fa bene è nata dall’idea che il fenomeno migratorio vada governato, unendo accoglienza e legalità, rispetto dei diritti e attenzione alle fasce deboli. Ed è divenuta possibile grazie alla proficua collaborazione con numerose realtà della società civile, prima a livello locale e poi a livello nazionale, e al coinvolgimento di un numero crescente di sindaci.

Sul fronte culturale, la mobilitazione promuove iniziative sui territori per veicolare dati e informazioni corrette mentre sul fronte legislativo si è avviata una raccolta di firme per sostenere un testo di legge di iniziativa popolare per superare l’attuale normativa, la cosiddetta legge Bossi-Fini.

Oltre 85mila firme per Ero Straniero

I risultati della raccolta firme sono stati estremamente positivi. Come detto, la proposta di legge è stata presentata in Parlamento, grazie alle oltre 85mila firme raccolte, di cui oltre 20mila sul territorio di Milano e della Città Metropolitana. Dal punto di vista culturale, invece, le iniziative promosse dalla sola Casa della Carità nel 2017 sono state oltre 60, con un pubblico di circa 1.500 persone.

Tra questi, è importante ricordare il convegno del SOUQ con l’Alto Commissario delle Nazione Unite per i Rifugiati Filippo Grandi e l’incontro con la giornalista Nancy Porsia promosso da Open Migration e ospitato dalla Fondazione.

Per la Casa della Carità, è stato uno sforzo importante, che ha portato per ben due volte Papa Francesco a citare e incoraggiare i promotori della campagna e ha consentito a don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione, di ricevere dal Comune di Milano l’Ambrogino d’oro nel dicembre 2017.

Ero straniero - Roma
I promotori della campagna, tra cui don Virginio Colmegna per la Casa della Carità, consegnano le firme raccolte alla Camera.

Un impegno che continua

L’impegno di Ero Straniero non si è concluso con la fine della raccolta firme. Anzi. Il risultato raggiunto è stato l’inizio di un’attività ulteriore per centrare l’obiettivo della campagna: cambiare la legge sull’immigrazione. In tal senso, un passaggio cruciale è stato l’approdo alla Commissione Affari Costituzionali della Camera della proposta di legge di iniziativa popolare promossa da Ero Straniero.

L’esame del provvedimento è iniziato l’11 aprile 2019 ed è tuttora in corso. Il 26 giugno 2019 i rappresentanti degli enti promotori della campagna sono stati ascoltati nel corso di un’audizione, sempre di fronte alla Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati. Tra i partecipanti all’incontro, anche il presidente della Casa della Carità don Virginio Colmegna.

L’iter della legge di iniziativa popolare, non è stato però l’unico fronte su cui si sono mosse le realtà promotrici della campagna. Un’iniziativa importante è stata quella collegata alla regolarizzazione dei cittadini stranieri senza documenti, decisa dal Governo nel maggio 2020.

Inoltre, proprio per rilanciare l’impegno di Ero Straniero, nel marzo 2020 è uscito un libro dedicato alla campagna, alla sua storia, ai suoi temi e al suo futuro. Si intitola “Ero Straniero. Seminare accoglienza, raccogliere futuro”, è curato dalla Casa della Carità e pubblicato dalla casa editrice “Derive e Approdi“.

Contatti

Simona Sambati – [email protected] – 02 25935243

Sito internet: erostraniero.casadellacarita.org

Social media: FacebookTwitter

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