Incontri

“O i brevetti, o la vita!”

Anche il nostro presidente don Virginio Colmegna aderisce all’iniziativa che chiede di “liberare” i brevetti di vaccini e cure anti-pandemiche.

Raccogliere un milione di firme online, di cui 180mila in Italia, per chiedere che l’accesso a vaccini e cure anti-pandemiche sia gratuito e garantito a tutti, a livello globale. Che vi siano trasparenza e controllo sul denaro pubblico utilizzato per sviluppare le tecnologie sanitarie e nessun profitto delle aziende farmaceutiche.

Queste le richieste della campagna “Diritto alla cura. Nessun profitto sulla pandemia” che raccoglie firme a sostegno di un’Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), per obbligare l’Unione Europea a modificare gli accordi commerciali con una sospensione, almeno temporanea, dei brevetti dei vaccini. Sospensione richiesta da India e Sudafrica, con il sostegno di un centinaio di Paesi alla riunione del WTO dello scorso 11 marzo e finora contrastata da Stati Uniti, Unione Europea, Gran Bretagna, Giappone, Brasile, Canada, Svizzera, Australia e Singapore.

Anche il nostro presidente don Virginio Colmegna aderisce alla campagna e mercoledì 7 aprile, in occasione della Giornata mondiale della salute, interverrà alla diretta social “O i brevetti, o la vita!”, una sorta di “click day” a sostegno dell’iniziativa.

Insieme a lui parteciperanno (in ordine alfabetico): Giulia Anania, Stefano Bellotti “Cisco”, Claudio Bisio, Dario Brunori “Brunori SaS”, Giulio Cavalli, Ascanio Celestini, Comunità Officina, Luigi Ferrajoli, Silvio Garattini, Ricky Gianco, Paolo Hendel, Germano Lanzoni, Maurizio Maggiani, Giovanna Marini, Paola Minaccioni, Moni Ovadia, Cochi Ponzoni, Marco Presta e Antonello Dose, David Riondino, Paolo Rossi, Marco Rovelli, Renato Sarti, Andrea Satta – Tetes de Bois, Guido Silvestri (Lupo Alberto), Bebo Storti, Dario Vergassola, Sofia Viscardi.

La diretta Facebook si svolgerà mercoledì 7 aprile dalle 18 alle 19.30 sulla pagina Right2cure/DirittoallaCura, con la conduzione di Vittorio Agnoletto, portavoce della Campagna Europea Diritto alla Cura.

L’obiettivo della Campagna Europea Diritto alla Cura, promossa in Italia da un gruppo di personalità di
prestigio, a cui aderiscono ad oggi 92 Organizzazioni, è quello, appunto, di raccogliere 1 milione di firme,
utilizzando lo strumento dell’ICE, Iniziativa Cittadini Europei
.


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