Blog - Don Virginio Colmegna

Crisi politica e quello di cui avremmo bisogno

Una politica con la P maiuscola, che tragga ispirazione dalla Fratelli tutti. L’esempio di La Pira e la poetica di Bob Dylan.

Chi opera accanto ai più deboli e fragili, per cogliere da qui la dinamica della giustizia sociale, dell’uguaglianza e della fratellanza, sa che l’economia che produce resti non si cura con l’assistenzialismo, ma ha bisogno di una politica con la P maiuscola: «La politica è la forma più alta di carità», diceva Paolo VI, con un’espressione ormai dimenticata. 

La politica con la P maiuscola è quella che ha bisogno di passione, alimentata da un’intensità valoriale ancor più urgente di fronte ad avvenimenti che ci hanno resi tutti più fragili e vulnerabili rendendo evidente come non ci si possa più rinchiudere nell’individualismo cupo o nella solidarietà solo corporativa incapaci della solidarietà redistributiva, quella promotrice di giustizia sociale.

Davvero questa è una domanda forte, che va colta e ascoltata. Il modo con cui si sta affrontando anche quest’ultima fase politica non fa che aumentare il distacco tra società civile e istituzioni. Allora sento di consigliare, a chi sta attraversando questa crisi, la lettura dell’enciclica Fratelli tutti di Papa Francesco per meditare sulla politica di corto respiro e recuperare la capacità di rimanere in contatto con la realtà senza rinunciare all’innovazione.

Penso a Giorgio La Pira, che diceva di tenere sul comodino il mappamondo e poi, al sabato, vagava tra i mercati guardando in faccia le persone, i poveri e i cittadini comuni, cogliendo da lì l’urgenza di una visione globale.

Le strofe di una canzone di Bob Dylan dicono:
Radunatevi, gente
Ovunque siate dispersi
Ammettete che l’acqua
Attorno a voi sta salendo
Accettate che presto
Sarete bagnati fradici
Se per voi il vostro tempo
Merita d’esser salvato
Allora cominciate a nuotare
O andrete giù a fondo
Perché i tempi stanno cambiando

Ora, non solo i tempi stanno cambiando, ma viviamo un cambiamento d’epoca. E per realizzarlo, questo cambiamento, abbiamo bisogno di una politica operosa, che parta dal basso e ritrovi idee, valori, etica. Abbiamo bisogno di immaginazione creativa, di trasmettere fiducia, di giustizia.

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